Voti squadre Serie A: Girone d’andata

La prima parte della Serie A si è conclusa: è tempo di bilanci. Un Campionato così bello non si vedeva da tempo ma chi mi ha deluso di più? E chi invece mi ha stupito? Ecco i miei Voti squadre Serie A!

Girone d'andata Voti squadre Serie A

Come detto, quest’articolo si basa esclusivamente su mie personali opinioni, maturate nel corso di queste 19 giornate. Darò i miei voti alle squadre che più mi hanno colpito, sia in senso positivo che in negativo. Non posso assicurarvi d’essere “politically correct” ma proverò comunque a scrivere Voti squadre Serie A al di sopra delle parti e nel modo più oggettivo possibile.

Milan: Soldi ben Spesi, voto 4

Il Milan nel mercato estivo ha speso circa 90 milioni di Euro, per comprare “appena” quattro giocatori. Quando mi capitò di leggere che il “Condor” aveva pagato 45 milioni per comprare Bertolacci (20) e Romagnoli (25), la mia prima reazione fu quella di grattarmi il capo, adesso, dopo 19 giornate continuo ad essere interdetto e confuso. Insomma, tolti Bacca, Bonaventura e Donnarumma chi altri merita la sufficienza in questa squadra?! Di certo non Mihajlovic, che ad agosto faceva proclami (alla Garcia per intenderci), ad ottobre dimostrava una certa insofferenza verso i suoi giocatori e adesso rischia il posto. Attualmente, squadre come Chievo, Sassuolo e Empoli che forse neanche valgono i 90 milioni spesi dal Milan in estate, stanno facendo meglio e divertono di più:
Soldi ben Spesi…non penso proprio.

Empoli: Sognare non costa nulla, voto 7,5

L’anno scorso Sarri ha stregato l’Italia con la sua tattica e con il gioco dei suoi ragazzi. L’Empoli dopo l’addio del tecnico toscano basa le sue fondamenta su quello che abbiamo visto nella passata stagione ma adesso l’architetto è Giampaolo che sta facendo crescere ancora di più la squadra. L’anno scorso, al termine del girone di andata contavamo 19 punti in classifica per gli azzurri, oggi, al giro di boa ne hanno fatti ben 30: sono 1 in più del Milan, 4 in meno della Roma che occupa il quinto posto, che vuol dire Europa League. L’Empoli di Giampaolo è una squadra che diverte e il loro palleggio non ha niente da invidiare a formazioni costruite con budget decisamente superiori: decisi, organizzati e frizzanti…Sognare non costa nulla.

Roma: Erano gli eterni Secondi, voto 5

Quest’estate mentre me ne stavo sdraiato al sole, leggevo del mercato della Roma e dicevo con molta serenità:”Caspita, quest’anno rischiano davvero di vincere qualcosa”. Poi è arrivato anche Dzéko, la prima punta che è sempre mancata ai giallorossi: sinceramente non l’ho mai reputato un Top Player e mi è capitato più volte d’affermare che difficilmente sarebbe arrivato ai 15 gol stagionali ma questa era solo una mia piccola parentesi. Dopo 19 partite e 34 punti in classifica (-7 dal Napoli) con la stessa serenità che avevo in spiaggia, oggi davanti al camino, mi sento di dire che la condizione della squadra capitolina ha come unico responsabile Garcia, allenatore troppo spocchioso e testardo per poter guidare questa squadra a successi importanti. Praticamente si sono solo rafforzati, senza perdere nessun pezzo da novanta e stanno comunque facendo peggio dell’anno scorso: l’eliminazione all’Olimpico dalla Tim Cup contro lo Spezia si unisce al terribile 6-1 subito al Camp Nou in Champions, nella sempre più attrezzata galleria degli orrori romana. Erano gli eterni Secondi…ma quest’anno è difficile.

Chievo Verona: Miracolo?! No Grazie, voto 6,5

Nella stagione 2000/2001 il Chievo arriva in Serie A, l’anno successivo con 54 punti conquisteranno un posto in Coppa Uefa: divenne per la stampa il “Chievo dei Miracoli“. Oggi la squadra di Maran staziona al decimo posto con 26 punti e una gran voglia di continuare a far bene. L’allenatore ha fatto rinascere giocatori come Birsa, Pepe e Cacciatore e lanciato giovani come IngleseM’Poku. Gira tutto bene nel piccolo quartiere di Verona e ormai va avanti così da quasi 20 partite: insomma non è più un caso se Juventus e Roma non sono andate oltre il pareggio e la Lazio ha addirittura perso 4-0.
Miracolo?! No Grazie…ma si stanno attrezzando.

Napoli: Come la Fenice, voto 9

Sono primi in classifica a 41 punti, hanno il miglior attacco (38 reti), la miglior differenza reti (+23), il record di tiri in porta per partita (6,4), il miglior rendimento in casa (7V-2P-0S al San Paolo) e sono la squadra meno battuta, due sole sconfitte tra Serie A, Coppa Italia ed Europa League. Potrei citare il record d’imbattibilità di Reina, il record di gol fatti e subiti in Coppa o quello di Higuain, capocannoniere Europeo con 18 gol in 19 partite. Ma tutti questi numeri a mio avviso non rendono l’idea: se siete amanti del calcio, fate una cosa, guardatevi una partita dei partenopei e capirete quanto può essere bello questo sport. Come la Fenice, dalle ceneri della scorsa stagione, il Napoli e giocatori come Insigne, Higuain, Callejon, Albiol e Jorginho sono rinati per regalarci momenti di puro spettacolo calcistico. Il merito va a Sarri, l’allenatore in tuta e mai banale, che qualche suo collega non farebbe neanche andare in panchina “vestito così” ma che fino ad oggi, si sta dimostrando, il migliore di tutti.

Juventus: Scusate il ritardo, voto 8

Sono partiti davvero male ma chi mastica calcio e conosce bene la Serie A non li ha mai dati per spacciati. La Juventus non zoppica più, anzi, adesso suona la 9 sinfonia: 9 vittorie di fila nelle ultime 9 gare di campionato, il secondo posto è cosa loro. La strigliata di Buffon in diretta nazionale ha avuto i suoi effetti e tutti i nuovi arrivati, finalmente, hanno iniziato a dimostrare il loro valore onorando la maglia. La “Vecchia Signora” se ha zoppicato ad inizio campionato è sempre andata bene in Champions League, nonostante il secondo posto nel girone e un ottavo a dir poco complicato. Dopo Frosinone-Napoli, hanno chiesto a Sarri cosa avessero in più gli avversari rispetto alla sua squadra, il tecnico, candidamente ha risposto “Quattro scudetti negli ultimi quattro anni”.
Scusate il ritardo…ma la Juve c’è.

Lazio: Prigionieri, voto 5

L’incredibile terzo posto, la qualificazione ai preliminari di Champions League e la Finale di Tim Cup giocata ad altissimi livelli, sembravano essere ottime premesse per questa nuova stagione. Peccato che tutto è andato o sta andando, come non doveva andare: Supercoppa Italiana persa malamente, mancata qualificazione alla fase a gironi di Champions e un campionato tutto meno che esaltante sta lacerando Pioli, il suo lavoro e la sua squadra nel profondo. Ma di chi sono le responsabilità? L’allenatore ha sicuramente qualche colpa ma la società e la gestione del mercato stanno tenendo in ostaggio la Lazio in una situazione ormai soffocante. Quest’atteggiamento sta portando diversi giocatori a scendere in campo svogliati e a vivere con le valige in mano, pronti a lasciare squadra e compagni alla prima occasione utile. Per finire, gli infortuni hanno reso tutto più difficile, in primis quello di De Vrij, colonna portante della difesa capitolina.
Insomma, Prigionieri…di una Fede.

Inter: Io speriamo che me la cavo, voto 6

Ad inizio articolo vi ho detto che sarei stato il più oggettivo possibile, beh, per questa squadra probabilmente non lo sarò. Non ho mai pensato che l’Inter potesse arrivare nelle prime tre e non lo credo tutt’ora. Mi dispiace dirlo ma una squadra che deve la maggior parte dei propri punti alla fortuna e al proprio portiere (Handanovic è STREPITOSO) non può pensare di vincere un campionato, soprattutto in Italia. Sono duro con Mancini e i suoi perchè non ho mai visto bel gioco o una bella partita, non li ho mai visti veri padroni del campo e ancora non mi spiego come sia possibile spendere 31 milioni di euro per Kondogbia, inoltre, tra le prime 5 squadre in classifica, sono gli unici a non avere impegni europei. Mi sembra che tutto quello che accade in casa Inter sia dovuto al caso o al fato, un pò alla “Io speriamo che me la cavo“. C’è da dire però che per grinta, intensità e fisicità sono tra i più forti e questo oltre ad essere un loro merito riesce anche a piacermi molto.

Fiorentina: Una meravigliosa bolla di sapone, voto 7

Quello che ho sempre pensato sull’Inter, l’ho sempre pensato anche sulla Fiorentina. La Viola non mi sembra attrezzata per portare a termine 3 competizioni (già eliminati dalla Coppa Italia per merito del Carpi) ma il gioco che hanno espresso fin ora può essere paragonato solo al quello del Napoli: invito tutti a riguardare Napoli-Fiorentina, partita spettacolare sotto ogni punto di vista. L’anno scorso Montella ci aveva fatto vedere belle cose e la Fiorentina chiuse la stagione con un bilancio sicuramente positivo. Quest’anno però, Sousa sta tirando il meglio da tutti i suoi uomini e l’acquisto di un centravanti come Kalinic sta dando ai toscani ulteriore valore. Allora, se sono quarti a -3 dal Napoli, se giocano bene, se hanno chi segna e un buon allenatore, perchè penso che scivoleranno “presto” dalla vetta?! Perchè in Serie A chi perde gli scontri diretti con le grandi non vince il campionato e se finisce la benzina, inciampare contro una delle “piccole” è cosa semplice. Non me ne vogliano i tifosi viola ma la loro squadra, almeno quest’anno, sarà una meravigliosa bolla di sapone.

Sassuolo: Quelli che (non) ti aspetti, voto 6,5

…E alla fine arrivano loro, Quelli che non ti aspetti ma che in fondo al tuo cuore sapevi di poter ritrovare li. Il Sassuolo di Di Francesco è l’unica squadra insieme al Napoli, imbattuta in casa e capace di totalizzare 11 punti contro le squadre che lo precedono. Ma lo sapevamo, sapevamo che Berardi, Consigli, Acerbi e Vrsaljko erano e sono ottimi giocatori, sapevamo che il tecnico dei neroverdi non era uno sprovveduto e sapevamo tutti che la Società e il Mapei Stadium potevano regalare grandi soddisfazioni ai propri tifosi. Ora sono li, sesti a 31 punti, a -3 dalla Roma e con una partita da recuperare. Ora bisognerà capire solo una cosa: il profumo d’Europa avrà lo stesso effetto che ha l’odore del sangue per uno squalo o l’altitudine farà girare la testa a tutto l’ambiente?! Io non so dirvelo, però, per mia sfortuna, credo ancora nelle favole.

 

Finisce così questo mio “personalissimo” bilancio sulle prime 19 partite. Non vi dirò chi è la mia preferita, chi mi è piaciuta di più o chi vincerà lo scudetto a Maggio. Posso dirvi però, che se non siete d’accordo con quello che ho scritto, potete lasciare un commento qui sotto e sarò felicissimo di rispondervi. Se invece apprezzerete il mio articolo  (anche in questo caso, fatemelo sapere con un commento) non mancheranno i miei Voti squadre Serie A di fine campionato!

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Jhonny

Jhonny

Latina
Grande amante di videogames e di sport non si perde una partita di Calcio, una corsa di MotoGP o di Superbike. Innamorato del calcio inglese, colleziona maglie della Premier da diversi anni e tifa in gran segreto Manchester United. Pronostico preferito? 2Goal!