Pronostico Finale Mondiali 2014: Germania-Argentina del 13 Luglio 2014

1 154
50 Flares 50 Flares ×

Pronostico Finale Mondiali 2014: vi proponiamo l’analisi della finale della Coppa del Mondo: Germania-Argentina che si giocherà domenica 13 Luglio 2014 allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro alle ore 21:00 italiane.

Germania Germania - Argentina Argentina

Siamo arrivati alla fine di questi Mondiali, che ci hanno riservato tante sorprese, infatti all’inizio di questa Coppa del Mondo se qualcuno avesse solo osato pensare che squadre come Spagna o Italia sarebbero uscite ai Gironi a scapito rispettivamente, di Cile e Costa Rica (quest’ultima arrivata addirittura ai quarti) o che la Germania desse una lezione di calcio al Brasile o ancora ad una finale tra Germania e Argentina sarebbe stato preso per pazzo, invece, è tutto vero. Molti hanno parlato di un Mondiale orrendo o addirittura “pilotato”, ma forse, alla fine, ha solo prevalso la squadra che più meritava per il gioco espresso (Germania) o per l’ottima solidità difensiva (Argentina). Proprio queste due squadre ci regaleranno ancora 90′ di goduria, o forse di più, e il tempo di piazzare un’ultima scommessa per vivere ancora più intensamente l’ultimo capitolo di questa esaltante Coppa del Mondo. Avanti nelle quote la formazione di Loew favorita senza dubbio dalla incredibile “debacle” rifilata ai padroni di casa del Brasile. Lo storico 7-1 di martedì sera ha fatto scendere le quote di Muller e compagni, e la vittoria tedesca a 2,35 (quota migliore su Paddy Power) frutterà molto meno dell’eventuale successo dell’albiceleste, offerto al massimo a 2,45, mentre la X si aggira intorno ai 3,20.

Germania-Argentina: un po’ di storia…

Una partita che sulla carta dovrebbe essere molto più aperta di quello che gli allibratori vogliono farci pensare. Trattandosi di una finale secca qualsiasi risultato è possibile, basterà un episodio, una disattenzione dell’arbitro o dei giocatori, un rimbalzo favorevole o un cartellino contro per spostare l’equilibrio della partita. Il terzo appuntamento all’atto decisivo renderà Germania-Argentina la finale più giocata di sempre, una volta in più di Italia-Brasile (1970 e 1994). Questa sfida diviene anche il match più giocato nella storia dei Mondiali al pari di Brasile-Svezia e Germania-Serbia. Una partita che ha fatto la storia del calcio degli ultimi trent’anni, difatti, i precedenti sono 20 in totale e il bilancio, sinora, sorride alla Mannschaft: 8 le vittorie argentine, 7 quelle tedesche e 4 pareggi (se si aggiungono le partite contro l’RDA i precedenti sono 22, con 9 vittorie argentine e 5 pareggi, due le finali dei Mondiali, la prima vinta dall’Albiceleste (1986), mentre la seconda vinta dai Tedeschi (1990) grazie ad un rigore inesistente. Gli scontri più importanti sono sicuramente le due, già citate, finali, l’incontro del 1958 vittoria 3-1 per la Germania, del 1966 pareggio 0-0, del 2006 1-1 fino ai supplementari con vittoria tedesca ai rigori e nel 2010 ancora vittoria 4-0 per la Germania.

Le quote di Paddy Power

 Vittoria Germania 2,30  Pareggio 3,15  Vittoria Argentina 3,30

 

*Paddy Power rimborserà tutte le scommesse singole perdenti su: Ris. Esatto,Ris. Esatto 1° Tempo, 1° Marcatore (Partita e ciascuna squadra), Ultimo Marcatore (Partita e ciascuna Squadra) qualora il match finisse in parità alla fine dei tempi supplementari.

Scontro fra papi!

Inoltre questa sfida suscita grande interesse anche per altri due motivi: il primo è il legame che, nonostante le distanze, lega Tedeschi e Argentini, infatti, in Argentina ci sono numerosi emigrati Tedeschi. La storia parla perfino di nazisti che nel dopoguerra sono emigrati lì. Il secondo motivo è di carattere religioso dato che lega anche Benedetto XVI, papa emerito, che rinunciò a guidare la Chiesa tra lo stupore generale nel febbraio 2013 e papa Francesco suo successore. Certo non si può trasformare i due papi in ultrà, ma che il loro sguardo santo si posi sulla finale sì. Papa Bergoglio è tifoso degli Azulgrana del San Lorenzo, squadra di Buenos Aires, nata nell’oratorio di Sant’Antonio, per volonta di un giovane prete italiano, don Lorenzo Massa che offrì ai bambini il campo e il pallone in cambio della presenza alla messa domenicale. Papa Ratzinger, invece, è tifoso del Bayern Monaco.

francesco-vs-benedetto-finale-mondiali-2014

Tra cabala e scaramanzia

Germania-Argentina è già iniziata, almeno fuori dal campo: in attesa di far rotolare il “Brazuca“, gli esperti della cabala si sono scatenati, trovando non poche interessanti coincidenze e curiosità. Un esempio? L’Italia ha vinto il suo 4° Mondiale nel 2006, a 24 anni dal 3° (1982); idem il Brasile (1994, 24 anni dal 1970). La Germania ha vinto il suo 3° Mondiale nel 1990: siamo nel 2014… esattamente 24 anni dopo! Inoltre i Tedeschi vengono dallo schiacciante 7-1 contro il Brasile mentre l’Argentina non ha convinto contro l’Olanda. Però Prima di dare per scontato l’esito della finale mondiale di domenica prossima tra Germania e Argentina è bene ricordarsi che nel calcio, e nello sport in generale, non c’è nulla di certo. E soprattutto che è facile farsi condizionare dall’ultima impressione perdendo di vista la visione d’insieme.

Il percorso delle due squadre

È evidente che l’annientamento del Brasile con un 7-1 che avrebbe potuto tranquillamente essere anche più ampio fa sembrare la finale di Rio de Janeiro una pura formalità: come resistere a una squadra perfetta, capace di sculacciare come bambini i padroni di casa e maestri del calcio? Come bloccare la macchina da gol tedesca, che se non manda in rete gli attaccanti produce azioni a ripetizione con i centrocampisti e i difensori?

Nazionale tedesca

Eppure se ripensiamo a tutto il mondiale e non solo all’ultima partita, che è quella che ci è rimasta più impressa nella memoria, vediamo che la perfetta macchina da guerra qualche problema l’ha avuto. Contro il Ghana, per esempio, in una gara chiusa 2-2 solo grazie alla sventatezza tattica degli africani che, senza rubare nulla, avrebbero potuto tranquillamente fare bottino pieno. Così come non possiamo dimenticare l’Algeria, sconfitta per 2-1 ai tempi supplementari e capace di costringere la Germania a lunghi periodi di pura sofferenza calcistica. E non possiamo nemmeno trascurare lo striminzito 1-0 contro gli Usa, che ha messo in luce la difficoltà tedesca contro una squadra molto più debole ma impostata per chiudere tutti gli spazi di gioco.

L’inarrestabile macchina da guerra tedesca che abbiamo visto contro il Brasile in tutto il Mondiale ha avuto un solo altro momento simile, quando ha distrutto per 4-0 l’impalpabile Portogallo di un Cristiano Ronaldo lontanissimo dai giorni migliori nella prima partita del girone di qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Perfino i quarti contro la Francia, che pure ha giocato la sua peggior partita nella competizione, si sono chiusi di misura (1-0 con gol di Mats Hummels, un difensore.

Ma veniamo all’analisi della partita; la Germania è sicuramente molto forte e il suo segreto sta nel fatto che, a turno, tutti i giocatori possono rendersi protagonisti: Muller lo è stato contro il Portogallo, Neuer contro l’Algeria, Klose contro il Ghana, mentre Kroos e Khedira hanno mostrato la loro capacità di guidare il centrocampo e di inserimento nella semifinale contro il Brasile. Gli Argentini, dal canto loro stanno cercando di recuperare Di Maria, se il “cavallo” del Real Madrid dovesse essere disponibile anche solo part-time Sabella potrebbe costruirci una strategia intorno visto che Messi si associa con lui come con nessun altro. Proprio il talento argentino è stato il giocatore, che dopo un inizio scintillante, è calato molto, in parte, forse, proprio per l’assenza di Di Maria, in parte per la gabbia che Wilmots e Van Gaal gli hanno costruito intorno, ma come spesso ha detto Guardiola che lo conosce molto bene, l’argentino ha un grande senso di competitività e potrebbe, ancora una volta, mostrare il suo talento nel momento decisivo, la finale. L’Argentina, però può contare su un altro leader, cioè Mascherano che, proprio quando Messi è un po’ calato ha preso la squadra per mano e ha caricato Romero prima dei calci di rigore dicendogli che sarebbe diventato l’eroe della qualificazione alla finale, detto fatto.

Messi-Argentina

Per l’Argentina si prospetta una finale molto complicata e contro una squadra che ha espresso un bel calcio, ma l’Albiceleste è molto brava ad impedire agli avversari di esprimersi, infatti, in semifinale Robben e Snejder ganno avuto ben poche occasioni e quando le hanno create si sono ritrovati di fronte un Mascherano pronto a chiudergli la porta in faccia.

Le quote di Betfair

 Vittoria Germania 2,30  Pareggio 3,10  Vittoria Argentina 3,40

 

Betfair quota a 5,00 la vittoria dei Mondiali da parte della Germania, scopri i dettagli della promozione.

Il pronostico

Il pronostico risulta molto difficile, perché si affrontano due squadre molto forti e anche complete. La Germania dopo il clamoroso risultato della semifinale è indicata come favorita, ma Sabella non sarà sprovveduto come Scolari cercando di difendersi con più ordine e di ripartire con la velocità degli attaccanti. Perciò credo che alla fine l’Argentina riesca a  prevalere. Uomo importante per il destino della sua Nazionale sarà sicuramente Leo Messi che cercherà di portare a casa il Mondiale e almeno, provare, ad avvicinarsi al “Pibe de Oro“. Noi speriamo solo in una partita entusiasmante e corretta perché i calciatori, spesso, sono punto di riferimento per tanti giovani, così come disse papa Francesco: ”Voi cari giocatori, anche se siete dei personaggi rimanete sempre uomini, uomini portatori di umanità e siete modelli per i vostri coetanei, ed il vostro esempio può essere determinante nel costruire positivamente il loro avvenire. Siate allora campioni nella vita e nello sport”.

Per evitare sorprese vi consigliamo di puntare sull’Under 2,5 (1,50 su Paddy Power)

Probabili formazioni

Germania (4-2-3-1): Neuer; Lahm, Hummels, Boateng, Hoewedes; Khedira, Schweinsteiger; Kroos, Oezil, Mueller; Klose. CT: Loew.

Argentina (4-3-2-1): Romero; Zabaleta, Garay, Demichelis, Rojo; Mascherano, Biglia, Perez (Di Maria); Messi, Lavezzi; Higuain. CT: Sabella.

Tagged with: ,
Giuseppe Carotenuto
Giuseppe Carotenuto

20 anni studio scienze biologiche, tifoso del Napoli con una grande passione per il calcio e la F1.

View all contributions by Giuseppe Carotenuto

Similar articles

50 Flares Twitter 31 Facebook 13 Google+ 6 LinkedIn 0 Pin It Share 0 50 Flares ×